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Article
Popper's falsifiability and Mises' a-priorism: Is dogmatism everywhere?
Epistemologia (2005)
  • Thierry Warin, Middlebury College
Abstract

La critica, da parte dei popperiani, del dogmatismo d’ogni posizione aprioristica ha sofferto del fatto che lo stesso Popper muoveva verso un certo dogmatismo. Secondo gli aprioristi, cercando di difendersi da qualsiasi possibile critico che argomentasse contro la dogmaticità della sua impostazione, Popper ha lasciato i fondamenti della sua filosofia aperti alla critica. Nella sua polemica contro l’essenzialismo tedesco, però, egli si venne a trovare nella posizione di dover abbandonare o l’essenzialismo, che aveva presupposto, oppure la sua critica dei positivisti. Il successo di Popper deriva meno dalla sua capacità di sfidare i positivisti antistoricisti a ricercare dei fondamenti filosofici, che dal fatto d’essere uno dei maggiori, se non il maggiore teorico del metodo scientifico e il maggior critico della semplificazione ideologica.

Publication Date
July, 2005
Citation Information
Thierry Warin. "Popper's falsifiability and Mises' a-priorism: Is dogmatism everywhere?" Epistemologia Vol. 28 Iss. 1 (2005)
Available at: http://works.bepress.com/warin/22/