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Article
Il nuovo atto di appello e il necessario "dialogo" con la sentenza
Il Merito di Lex24 (ilsole24ore) (2013)
  • Giuseppe Caristena
Abstract

In tema di controversie di lavoro, è inammissibile l'appello che non soddisfi i requisiti previsti dall'art. 342 c.p.c., come modificato dall'art. 54 del D.L. n. 83 del 2012, a norma del quale è previsto che la motivazione dell'appello contenga, a pena di inammissibilità, l'indicazione delle parti del provvedimento che si intendono appellare e delle modifiche che vengono richieste alla ricostruzione del fatto, compiuta dal giudice di primo grado, nonché l'indicazione delle circostanze da cui deriva la violazione della legge e della loro rilevanza ai fini della decisione impugnata. Appare chiaro cioè, l'onere dell'appellante di individuare le statuizioni investite del gravame e formulare specifiche critiche ad essa indirizzate, da cui desumere argomentazioni da contrapporre a quelle della sentenza impugnata. Detta individuazione non deve sostanziarsi in una rigorosa e formalistica enunciazione delle ragioni invocate a sostegno dell'appello, richiedendosi comunque, un'esposizione chiara ed univoca, anche se sommaria, della domanda rivolta al giudice del gravame e delle ragioni della doglianza.

Disciplines
Publication Date
2013
Citation Information
Giuseppe Caristena. "Il nuovo atto di appello e il necessario "dialogo" con la sentenza" Il Merito di Lex24 (ilsole24ore) (2013)
Available at: http://works.bepress.com/giuseppe_caristena/10/