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Article
Fallimento sociale e personale e revocatoria degli atti del socio
Il Fallimento e le altre procedure concorsuali, 2008, fasc. 1, pp. 22 – 30 (2008)
  • Ferdinando Bruno
Abstract

Non ha fondamento, nell’ordinamento vigente, la distinzione tra una persona fisica quale socio illimitatamente responsabile di una società in accomandita semplice fallita e la medesima persona fisica quale titolare di un’impresa individuale, per la quale sarebbe postulabile una diversa procedura fallimentare. Poiché il socio di società di società in accomandita semplice, quale persona fisica, risponde con tutto il suo patrimonio sia delle obbligazioni contratte quale titolare di un’impresa individuale, e sia delle obbligazioni contratte dalla società in accomandita semplice, della quale era socio accomandatario, senza che sotto questo profilo si possano ipotizzare due masse distinte (come avviene invece nel rapporto tra la società e il socio limitatamente responsabile, che sono soggetti diversi), è indubbio che il curatore del fallimento del socio, in estensione di quello della società, sia legittimato ad agire per la revoca di tutti i pagamenti eseguiti dallo stesso socio, anche nell’esercizio della sua impresa individuale - (massima non ufficiale).

Keywords
  • Fallimento sociale e personale e revocatoria degli atti del socio
Disciplines
Publication Date
2008
Citation Information
Ferdinando Bruno. "Fallimento sociale e personale e revocatoria degli atti del socio" Il Fallimento e le altre procedure concorsuali, 2008, fasc. 1, pp. 22 – 30 (2008)
Available at: http://works.bepress.com/ferdinando_bruno/67/