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Article
Qualificazione di "strumento finanziario" del contratto di Interest Rate Swap ed applicazione del rito societario
Il Corriere del merito, 2009, fasc. 3, pp. 258 – 263 (2009)
  • Ferdinando Bruno
Abstract

Alla luce dell’art. 1, co. 2, lett. g), D.Lgs. n. 58/1998 (T.U.F.) i contratti di swaps assumono la natura di strumenti finanziari, nozione comprensiva anche degli scambi su valute, e riconducibile pertanto alla materia della “intermediazione mobiliare”, ovvero della “gestione di strumenti finanziari”, siccome intese dall’ art. 1, co. 1°, lett. d), D. lgs. n. 5/2003, a tal fine non più rilevando la definizione tradizionale di “valore mobiliare” (identificata con i titoli di massa) quanto le caratteristiche dello strumento adoperato, con conseguente applicabilità del cd. rito societario alle controversie concernenti tali contratti

Keywords
  • Qualificazione di "strumento finanziario" del contratto di Interest Rate Swap ed applicazione del rito societario
Disciplines
Publication Date
2009
Citation Information
Ferdinando Bruno. "Qualificazione di "strumento finanziario" del contratto di Interest Rate Swap ed applicazione del rito societario" Il Corriere del merito, 2009, fasc. 3, pp. 258 – 263 (2009)
Available at: http://works.bepress.com/ferdinando_bruno/61/