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Article
Il beneficium excussionis del socio accomandatario: la Cassazione aggiunge un nuovo ed importante tassello ai criteri di operatività di tale diritto
Corriere giuridico, 2006 fasc. 8, pp. 1126 – 1129 (2006)
  • Ferdinando Bruno
Abstract

Nella società in accomandita semplice, nella quale il socio accomandatario risponde illimitatamente con il proprio patrimonio dei debiti della società, è previsto a favore del socio il beneficium excussionis, cosicché il creditore può pretendere da lui il pagamento solo dopo aver escusso infruttuosamente il patrimonio sociale. L’operatività del beneficio è limitata alla sola fase esecutiva. La tutela dei soci attraverso il beneficio costituisce applicazione del principio dell’art. 2740 c.c. e del concetto di garanzia generale che è connesso al patrimonio del debitore a favore del creditore; conseguentemente, il beneficium excussionis, attenendo alla garanzia del patrimonio del socio nei confronti del creditore sociale, opera nel senso che il socio non può essere chiamato a rispondere in sede esecutiva prima della società, dotata di autonomia patrimoniale.

Keywords
  • Il beneficium excussionis del socio accomandatario: la Cassazione aggiunge un nuovo ed importante tassello ai criteri di operatività di tale diritto
Disciplines
Publication Date
Summer August 1, 2006
Citation Information
Ferdinando Bruno. "Il beneficium excussionis del socio accomandatario: la Cassazione aggiunge un nuovo ed importante tassello ai criteri di operatività di tale diritto" Corriere giuridico, 2006 fasc. 8, pp. 1126 – 1129 Vol. 8 (2006)
Available at: http://works.bepress.com/ferdinando_bruno/6/