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Article
Procedimento ex art. 2409 c.c. e stato di liquidazione compatibilità tra amministratore giudiziario e liquidatore
Le Società: rivista di diritto e pratica commerciale, societaria e fiscale, 2005, fasc. 8, pp. 995 – 999 (2005)
  • Ferdinando Bruno
Abstract

Dinanzi alla manifesta impossibilità dall’assemblea sociale a provvedere alla nomina del liquidatore, è indefettibile il compito del Tribunale a provvedere alla relativa nomina, in via sussidiaria, così come previsto dall’art. 2487 c.c.. Tale necessità non è defettibile per la constatazione che, contestualmente, sia stata proposta una denunzia ex art. 2409 c.c. nei confronti degli amministratori, tendente alla loro revoca, per la commissione di gravi irregolarità. L’esperibilità del procedimento ex art. 2409 c.c. può riconoscersi anche avuto riguardo alle irregolarità consumate dagli amministratori prima della messa in liquidazione, ma là dove sia verificabile l’inerzia del liquidatore – per scelta o per insufficienza dei poteri allo stesso riconosciuti – nell’eliminare gli effetti di quei comportamenti costituenti gravi violazioni e che si ripercuotono sulla liquidazione medesima (giacché rispetto a tale fine deve considerarsi il fisiologico funzionamento gestionale della società, asseritamente da ripristinare con il ricorso ex art. 2409 c.c.).

Disciplines
Publication Date
2005
Citation Information
Ferdinando Bruno. "Procedimento ex art. 2409 c.c. e stato di liquidazione compatibilità tra amministratore giudiziario e liquidatore" Le Società: rivista di diritto e pratica commerciale, societaria e fiscale, 2005, fasc. 8, pp. 995 – 999 (2005)
Available at: http://works.bepress.com/ferdinando_bruno/2/