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Il beneficium excussionis del socio accomandatario: la Cassazione aggiunge un nuovo ed importante tassello ai criteri di operatività di tale diritto

Ferdinando Bruno

Abstract

Nella società in accomandita semplice, nella quale il socio accomandatario risponde illimitatamente con il proprio patrimonio dei debiti della società, è previsto a favore del socio il beneficium excussionis, cosicché il creditore può pretendere da lui il pagamento solo dopo aver escusso infruttuosamente il patrimonio sociale. L’operatività del beneficio è limitata alla sola fase esecutiva. La tutela dei soci attraverso il beneficio costituisce applicazione del principio dell’art. 2740 c.c. e del concetto di garanzia generale che è connesso al patrimonio del debitore a favore del creditore; conseguentemente, il beneficium excussionis, attenendo alla garanzia del patrimonio del socio nei confronti del creditore sociale, opera nel senso che il socio non può essere chiamato a rispondere in sede esecutiva prima della società, dotata di autonomia patrimoniale.

Suggested Citation

Ferdinando Bruno. "Il beneficium excussionis del socio accomandatario: la Cassazione aggiunge un nuovo ed importante tassello ai criteri di operatività di tale diritto" Corriere giuridico, 2006 fasc. 8, pp. 1126 – 1129 8 (2006): 1125-1129.
Available at: http://works.bepress.com/ferdinando_bruno/6

IL BENEFICIUM EXCUSSIONIS DEL SOCIO ACCOMANDATARIO corriere giuridico 8 2006.pdf (68 kB)
IL BENEFICIUM EXCUSSIONIS DEL SOCIO ACCOMANDATARIO corriere giuridico 8 2006.pdf